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1. Obiettivi del corso
Il “corso di formazione per operatori in discipline bionaturali specializzati in
massaggio ayurvedico” intende fornire agli allievi il background culturale e le
competenze operative necessarie per effettuare trattamenti ayurvedici
tradizionali, integrandoli con altre tecniche olistiche.
L’impostazione della didattica, pur rispettando nello spirito la più antica
tradizione ayurvedica, intende dialogare anche con le più recenti prospettive
occidentali nell’ambito del body-work olistico in modo da fornire ai futuri
operatori competenze, chiavi interpretative e modelli di intervento adeguati
alle aspettative e agli standard richiesti dai clienti occidentali., dalle spa e
dai centri benessere.
Il corso vuole offrire anche spunti per un percorso di maturazione personale dei
futuri operatori e presenta perciò una naturale attenzione a conoscenze ed
esperienze di carattere psicologico e spirituale, privilegiando l’aspetto
filosofico e psicosomatico dell’ayurveda, piuttosto che non quello meramente
medico, che, per altro, non è di competenza della qualifica professionale in
oggetto. Ciò – crediamo – lo differenzia nella sostanza da altre offerte
formative apparentemente simili. In pratica, ciò che si intende proporre ai
futuri operatori. è l’incontro con un ayurveda “di cuore e di spirito” e non con
un surrogato naturalistico della massoterapia o della medicina convenzionale.
2. Struttura del corso
Il corso è suddiviso in tre anni. Per ciascuno di essi è prevista una
frequenza di 11 week-end annuali, per un totale di 176 ore di formazione
teorico-pratica. Gli allievi saranno poi tenuti all’effettuazione, ogni anno, di
almeno 150 ore di trattamenti ayurvedici, opportunamente documentati tramite
schede controfirmate dal ricevente, che costituiranno oggetto di discussione e
confronto con gli insegnanti, entrando perciò a far parte, a pieno titolo, del
piano formativo.
In totale sono previste perciò 326 ore di attività all’anno, per un totale di
complessivo di 978 ore.
Per poter essere ammesso all’esame finale annuale, l’allievo dovrà avere
frequentato almeno il 90% delle ore di lezione e di pratica effettuate (non meno
di 158 ore ogni anno) ed avere comunque effettuato tutte le schede e i
trattamenti previsti.
Al termine del terzo anno
è previsto uno stage di 30 giorni in India, presso il Sanjeevane
Ayurveda Research Hospital di Varkala (Thiruvanantapuram) o altro centro di
fiducia del Centro Studi, per l’apprendimento delle tecniche di panchakarma del
Kerala, per un totale di 220 ore.
Perciò, globalmente, compreso lo stage finale, il corso prevede 1200 ore di
formazione teorico-pratica totale, allineandosi alle richieste della normative
regionali approvate (segnatamente Regione Toscana, Regione Lazio e Regione
Lombardia ), ma non ancora vigente per mancanza dei dispositivi di attuazione.
Qualora il legislatore definisca finalmente la figura dell’operatore di
discipline bionaturali prevedendo standard formativi differenti, il corso verrà
adeguato alla normativa.
3. Attestati
Al termine di ogni anno
verranno rilasciati, previo superamento dell’esame finale, due attestati:
Ø
un attestato congiunto del Narayana
Institute, del Centro Studi Dharma-vidya,
comprovante la partecipazione al corso;
Sugli attestati sarà specificato il numero di ore complessive effettuato, come
d’uso sugli attestati di enti privati rilasciati nell’Unione Europea.
4. Costi
Il costo per ogni anno di corso è fissato, per l’anno in
attesa di definizione (è necessario attendere la delibera Regionale per avviare
il programma e dunque stabilire i costi) +
IVA, comprensivi di:
Ø
ore di lezione
Ø
dispense e materiale didattico
vario
Ø
tea-break
Ø
attestati
Ø
schede per la pratica
Ø
diritti di segreteria degli enti
attestanti
Ø
costi d’esame
La somma di 2200 euro NON comprende i costi per lo stage in India che, allo
stato attuale, non possono essere definiti con certezza.
Se il pagamento viene effettuato in unica soluzione all’inizio del corso, viene
concesso uno sconto del 10 %.
5. Iscrizione e modalità di pagamento
Per iscriversi è necessario prendere contatto con il direttore del corso per un
colloquio di reciproca conoscenza. La preiscrizione va effettuata entro
i(omissis).
Il numero di allievi ammessi al corso è estremamente ridotto e comunque non
superiore a 16 allievi per ogni anno di corso. Si consiglia perciò di effettuare
la preiscrizione il più presto possibile.
All’atto della preiscrizione va versata una caparra di euro 400. Tale
caparra non è restituibile a nessun titolo, salvo nel caso in cui il corso non
venga effettuato per cause di forza maggiore.
Il resto del pagamento avverrà in tre rate da euro 600 l’una. Le date di
scadenza delle rate sono:
15 ottobre 200(..): prima rata (600 euro)
15 gennaio 200(..):: seconda rata (600 euro)
15 marzo 200(..):: terza rata (600 euro)
Nel caso di pagamento effettuato in unica soluzione all’inizio del corso, dopo
il versamento delle caparra di euro 400 all’atto della preiscrizione, l’allievo
è tenuto al versamento dei restanti 1600 euro entro e non oltre il
(..):
Il pagamento puntuale delle rate è condizione
necessaria per essere ammessi a frequentare i week-end del corso. Non si
ammettono eccezioni.
Tutte le cifre sopra indicate si intendono IVA
esclusa.
La mancata frequenza dell’allievo a uno o più week-end non dà diritto ad alcun
rimborso.
6. Sede e date del corso
Il corso verrà effettuato presso struttura idonea
presumibilmente in Toscana. Il calendario del corso è in fase di preparazione. Le date
relative al 1° anno saranno pubblicate appena possibile. Il corso si terrà
comunque nei week-end, con frequenza di un week-end al mese.
7. Programmi
Tre anni di studio non sono sufficienti per consentire l’apprendimento completo
delle nozioni e delle molteplici tecniche che costituiscono la sapienza
ayurvedica. Diversamente da corsi analoghi, nel triennio di formazione del
Narayana Institute si è preferito privilegiare la qualità piuttosto che la
quantità.
In effetti, il semplice apprendimento a livello superficiale di molte nozioni
non consente agli allievi di essere realmente operativi, perché l’efficacia
dipende in larga parte dalla lenta assimilazione delle tecniche e
dall’evoluzione spirituale dell’operatore che non si ottiene leggendo qualche
dispensa o qualche libro.
1° anno
L’obiettivo fondamentale del primo anno di insegnamento è quello di fornire al
futuro operatore le nozioni teoriche, la consapevolezza spirituale e le tecniche
di body-work ayurvedico basilari, necessarie per affrontare diverse tipologie di
problemi e iniziare la personalizzazione dei trattamenti disponendo di un
adeguato numero di manualità e di modalità operative.
Parte teorica
Ø
Elementi di storia e filosofia
dell’ayurveda
Ø
La teoria dei cinque elementi e il
suo significato simbolico
Ø
I tre dosha e la determinazione
della prakruti e della vikriti
Ø
I subdosha e le loro funzioni
Ø
I dhatu e il loro rapporto con i
fenomeni metabolici
Ø
Gli srotas e le loro funzioni
Ø
Cenni di anatomia generale e
fisiologia articolare finalizzati al massaggio e allo stretching
Ø
Elementi di analisi posturale
Ø
Il campo energetico umano: aura e
chakra (1° livello)
Parte pratica
Ø
Principali manualità comuni a molte
sequenze ayurvediche
Ø
Abhyangam di base (massaggio
drenante e rilassante muscolare full-body)
Ø
Muryabhyangam (stretching leggero
decontratturante)
Ø
Mardana (sintesi delle tecniche di
abhyangam base e dello stretching)
Ø
Mukhashiroabhyangam (massaggio del
collo del viso e della testa: stile tradizionale del Kerala e sequenza moderna
“Ayuseva”)
Ø
Snehana
Ø
Cenni relativi alla
personalizzazione del massaggio
Parte formativa
Ø
Esperienze guidate di meditazione
Ø
Esperienze di ascolto, condivisione
e percezione energetica
Ø
Esperienze di centratura sul cuore
2° anno
L’obiettivo fondamentale del secondo anno di insegnamento è quello di fornire al
futuro operatore un adeguato repertorio di nozioni e tecniche specialistiche che
gli consentano di affrontare e risolvere problemi specifici. L’integrazione
delle tecniche specialistiche con quelle apprese nel corso del primo anno
permette di personalizzare adeguatamente i trattamenti, sia a livello di
manualità, che di scelta opportuna di olii essenziali e olii medicati.
Parte teorica
Ø
Agni, mala e ama e le loro funzioni
nella prevenzione e nello sviluppo delle malattie
Ø
La teoria dei rasa come base della
dietetica e della fitoterapia ayurvedica
Ø
Cenni di aromaterapia
Ø
Cenni di fitoterapia
Ø
Cenni di cromoterapia
Ø
Cenni di cristalloterapia
Ø
Cenni di musicoterapia
Ø
I processi di salute e malattia dal
punto di vista ayurvedico
Parte pratica
Ø
Massaggio della schiena e della
colonna (Thandabhyangam): posiziona, seduta e decubito laterale
Ø
Massaggio reflessogeno del piede (Padabhyangam)
Ø
Massaggio reflessogeno della mano (Anguliabhyangam)
Ø
Massaggio dell’addome
Ø
Massaggio delle gestanti
Ø
Massaggio dei bimbi
Parte formativa
Ø
Esperienze guidate di meditazione
Ø
Esperienze di ascolto, condivisione
e percezione energetica
Ø
Esperienze di centratura sul cuore
3° anno
L’obiettivo fondamentale del terzo anno di insegnamento è quello di fornire al
futuro operatore un vasto ampliamento delle nozioni e delle tecniche necessarie
per rifinire le sue capacità operative e metterlo in grado di padroneggiare le
pratiche che stimolano le risorse naturali dell'individuo, mirate al benessere,
alla difesa e al ripristino delle migliori condizioni della persona, alla
rimozione degli stati di disagio psicofisico e quindi volte a generare una
migliore qualità della vita.
Con la
conclusione del terzo anno si avrà un livello di preparazione che consentirà
dunque all’operatore che abbia superato l’esame finale, di applicare con
consapevolezza quella particolare disciplina (nel nostro caso il massaggio
ayurvedico) con le finalità di favorire la piena e consapevole assunzione di
responsabilità di ciascun individuo in relazione al proprio stile di vita e di
stimolare le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e
indivisibile.
Parte teorica
Ø
Dietetica ayurvedica
Ø
Regimi ayurvedici e stili di vita
per una salute ottimale
Ø
Elementi di diagnosi ayurvedica
Ø
Introduzione al panchakarma
Ø
Punti marma e nadi
Ø
Aura e chakra (2° livello)
Ø
Mantra, mandala e mudra
Ø
Etica e deontologia professionale
Ø
Aspetti psicologici della relazione
tra operatore e ricevente
Parte pratica
Ø
Dhara
Ø
Udvartanam e ubatan
Ø
Pindasweda e Navarakhizhi
Ø
Marma chikitsa
Ø
Pathar chikitsa
Ø
Una tecnica di massaggio full-body
(ayurveda del Kerala, oppure Kalari Tirummù, Atmabhyangam o Ayurveda dl Tamil
Nadu).
Parte formativa
Ø
Esperienze guidate di meditazione
Ø
Esperienze di ascolto, condivisione
e percezione energetica
Ø
Esperienze di centratura sul cuore
8. Corsi paralleli e post-diploma
Durante tutto l’anno, il Narayana Institute proporrà all’attenzione degli
allievi del corso di formazione triennale varie iniziative culturali relative a
tematiche specifiche dell’ayurveda, specialmente nell’ambito della filosofia,
dell’antropologia e psicologia ayurvedica. Tali incontri, conferenze o corsi,
non rientrano nella struttura del triennio, anche se ne completano la
formazione. La frequenza sarà perciò del tutto facoltativa, e gli allievi che
intendessero partecipare usufruiranno di particolari sconti e, in qualche caso,
la partecipazione sarà gratuita.
Agli operatori che, dopo avere concluso il triennio, intendessero ulteriormente
proseguire nella loro formazione, verranno offerti corsi monografici su temi
complessi e specifici, tra cui:
Ø
Protocolli terapeutici olistici
per specifiche patologie
Ø
Energetica ayurvedica
Ø
Particolari tipologie di massaggio
(sequenze antiche, massaggio dei 5 vata, massaggio tantrico, ecc.)
Ø
Integrazione dell’ayurveda con lo
yoga
Ø
Ayurveda e tantra
Ø
Diagnosi ayurvedica
Ø
Altre tecniche di body-work
(massaggio hawaiiano, indonesiano, tibetano, thai, stone therapy, agni karma,
ecc.)
Ø
Tecniche e spunti per la crescita
personale (pranayama, pratyahara, mudra, ecc.)
9. Docenti
I
Docenti del corso sono tutti collaboratori di fiducia del Narayana Institute e
saranno presenti soltanto nelle lezioni di loro specifica competenza:
Ø
M° Stefano Paggini
(ayurvedacharya, diplomato in massaggio, panchakarma e naturopatia ayurvedica
presso il Center for Study and Research on Alternative Medicine di New Delhi,
direttore del Narayana Institute, docente accreditato del Comité Internationale
d’Esthetique et de Cosmetologie).
Ø
Dr. Luigi Lacchini
(dott. in filosofia, Ph.D. Ayurvedic Psycology, ayurvedacharya, diplomato in
massaggio, panchakarma e naturopatia ayurvedica presso il Center for Study and
Research on Alternative Medicine di New Delhi e specializzato in tecniche del
Kerala presso il Sanjeevane Ayurveda Research Hospital di Varkala, docente
accreditato del Comité Internationale d’Esthetique et de Cosmetologie).
Ø
Dr.ssa Apeksha Enrica Dubini
(dott. in chimica, ricercatrice di
chimica farnaceutica, ayurvedacharini, specializzato in tecniche del Kerala
presso il Sanjeevane Ayurveda Research Hospital di Varkala, esperta di tecniche
di meditazione).
Ø
Dr. Giovanni Brincivalli
(Laureatosi all’università di Bologna facoltà
di Medicina e Chirurgia nel 1998, con una tesi sperimentale dal titolo “ Cause e
terapia dell’ansia e della depressione secondo l’Ayurveda” da tre anni frequenta
gli Ayushakti Ayurvedic Center a Mumbai India specializzandosi sotto la guida
del Dott. Pankaj Naram e la dott.ssa Smita Naram nella lettura diagnostica del
polso, nella fitoterapia ayurvedica, nelle terapie del panchakarma e
nell’alimentazione ayurvedica ).
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