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APPROFONDIMENTI
SUL TEMA
Il Mukhabhyangam (massaggio del viso) o Mukhashiroabhyangam (nel caso
riguardi anche la testa è un massaggio ayurvedico distrettuale che
riguarda infatti solo una zona specifica del corpo; in questo caso è il Viso
e/o la testa.
Mukhashiroabhyangam
Il massaggio ayurvedico del viso e della
testa
Il massaggio del viso e
della testa è un grande “classico” della tradizione ayurvedica. Il fatto,
ovviamente, non stupisce, in quanto tutte le grandi tradizioni
massoterapiche dell’oriente e dell’occidente danno grande rilevanza alla
testa, come zona del controllo, punto di coordinamento di tutto l’insieme
psicosomatico.
Il trattamento del viso e
della testa assume perciò una notevole complessità tecnica, perché in questo
distretto corporeo si trovano moltissimi punti energeticamente importanti
sia secondo la medicina tradizionale cinese che secondo quella ayurvedica.
Inoltre, la delicatezza delle aree su cui si agisce, la loro superficie
ristretta e la presenza di punti vitali, richiede una manualità sicura e
precisa, senza tentennamenti, con pressioni calibrate.
In un certo senso, il
massaggio del viso e della testa è un importante banco di prova per gli
operatori di tutte le discipline olistiche.
Tuttavia, prima di
affrontare le manualità della sequenza, è necessario prendere coscienza di
come il viso e la testa possano costituire un essenziale distretto
diagnostico e consentire un’analisi psicosomatica ed energetica della
persona che abbiamo di fronte. In un certo senso, attraverso l’osservazione
del viso e della testa, si possono completare le indicazioni – se pur
sommarie – che traiamo dalla camminata, dalla postura e dal modo di stare
sul lettino del nostro paziente.
È opportuno ricordare, in
proposito, che, senza dubbio, il corpo è un linguaggio e, come tale dev’essere
“letto”, ma i segnali corporei non costituiscono un “vocabolario”, ma una
“sintassi”. In altre parole, non possono e non debbono mai essere
considerati singolarmente, ma giocati nel contesto di tutti gli altri segni.
Tutto ciò, si noti, è
profondamente ayurvedico. L’ayurveda, infatti, come già sappiamo dagli studi
del livello-base, ha, fra le sue filosofie di sostegno, il nyaya darshana,
con la sua enfasi per l’osservazione. Il maestro di ayurveda, in fondo, dev’essere
un grande decodificatore di segni e di simboli.
Nella forma presentata dal Narayana Institute, questo massaggio
rappresenta una metodica caratteristica del Rasayana Chikitza, la famosa
tecnica indiana di ringiovanimento.
Le manualità proposte consentono infatti una potente azione in tal senso
i cui effetti sono visibili in tempi relativamente brevi.
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