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Perché
dunque, Signore,
il Tuo
soccorso
ha così
bruschi modi
e così
ruvido è il tocco
della Tua
mano divina?
Scalfiscono
come pietre
Le Tue
parole di aiuto;
la Tua
strada mi è ardua,
e solo con
il dolore
vengo
guarito dal dolore.
La Tua
stessa potenza
Rende
incerto il mio passo
E proprio
per la Tua raggianza
Il mio
occhio non distingue il cammino.
Così la
Luce acceca
Chi da
molto dimora nelle tenebre.
MIZAR
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