|
...letti tutti i libri,
meditato tutte le meditazioni,
risalii il Grande Fiume
e valicai le vette dell'Himalaya.
Nella Valle Segreta bussai
alla porta del Tempio della Conoscenza.
Lì rimasi tre anni in attesa
che mi venisse concesso di entrare.
Quando finalmente la porta si aprì,
condotto da un sacerdote nel Santo dei Santi,
potei contemplare il segreto:
una piccola
tazza di legno vuota !
Profondamente deluso
abbandonai la ricerca.
A lungo vissi la vita degli uomini
in città più aride del deserto.
Stanco di me stesso, si rifece sentire dentro
il richiamo del grande deserto pietroso.
Per tre anni vagai, ai piedi delle montagne
per quegli immensi spazi desolati.
Un giorno, senza più acqua né forze,
sotto il sole spietato sentii la fine vicina.
Stremato mi adagiai su una roccia:
un luogo adatto per morire.
Sentii allora all'orecchio
il gorgoglio di una vena d'acqua
che scorreva in una stretta fenditura
proprio sotto di me.
Passandoci solo un braccio,
nonostante tutti i miei sforzi
potevo solo inumidirmi le labbra
ormai aride e disseccate.
Allora comparve il sacerdote del Tempio.
In silenzio mi porse
la piccola tazza di legno,
vuota.
(Mizar)
torna all'indice
|